Ricetta La Ribollita Toscana, scopri gli ingredienti e come prepararla. Gli ingredienti sotto riportati servono per preparare 6 porzioni. Per la preparazione sono necessari circa 30 minuti.
Ingredienti
- 250 g di cavolo verza
- 250 g di cavolo nero
- 150 g di pane raffermo a fette
- 250 g di patate
- 250 g di fagioli cannellini
- 200 g di pomodorini ciliegini
- 200 g di bietola
- 60 g di sedano
- 60 g di carote
- 20 g di porro
- 100 g di olio extra vergine d’oliva
- 1 rametto di rosmarino
- 1 cipolla
- 1 spicchio di aglio
- Sale e pepe nero q.b.
- Brodo vegetale q.b.
Informazioni
- PREPARAZIONE: 30 min
- COTTURA: 250 min
- DIFFICOLTÀ: bassa
- DOSI PER: 6 persone
Presentazione
La ribollita è senza dubbio uno dei primi piatti più conosciuti della tradizione contadina toscana. Ideale da preparare durante la stagione invernale.
Preparazione
1) Prepara in una pentola un soffritto con porro, carota, sedano e cipolla tritati finemente, dell’olio e uno spicchio d’aglio. Fai imbiondire il tutto, poi aggiungi i fagioli (in scatola o secchi con un ammollo di almeno 12 ore) e ricoprili con l’acqua. Cuoci a fuoco dolce, per circa un’ora, fino a quando i legumi non diventano belli morbidi.
2) Ora sistema le altre verdure. Pela le patate e tagliale a dadini, affetta le foglie di bieta, togliendo la costa centrale, e taglia a metà i pomodorini. Sfoglia il cavolo verza, dividilo in due parti uguali, privalo della parte centrale più dura e affettalo in maniera grossolana. Con lo stesso procedimento, prepara anche il cavolo nero (le coste puoi usarle ma vanno affettate molto finemente).
3) Scola i fagioli e metti nella loro acqua di cottura tutte le verdure preparate. Aggiusta con sale e pepe e fai andare per circa 2 ore a fuoco basso, fino a far sfaldare tutte le verdure. Se necessario, aggiungi di tanto in tanto del brodo vegetale.
4) Aggiungi nella pentola i fagioli e aggiungi dell’altro brodo. Fai andare il tutto per un’altra ora, fino a quando le verdure saranno stracotte e i cannellini ridotti quasi in crema.
5) Togli la pentola dal fuoco e trasferisci la ribollita in una zuppiera che dovrai coprire con la pellicola e il coperchio.
6) La tradizione toscana vuole che la ribollita venga mangiata il giorno successivo alla sua preparazione pertanto, una volta cotta, lasciala raffreddare, trasferiscila in una pirofila e conservala in frigo per una notte intera. Il giorno seguente rimetti il composto nello stesso tegame utilizzato per la cottura, aggiungi il pane raffermo, pochissimo brodo, olio e fai ‘ribollire’ il tutto a fuoco lento per 15 minuti. Servi con un rametto di rosmarino.